Bonifica ambientale microspie casa

Bonifica ambientale da microspie

La bonifica ambientale è un operazione effettuata da investigatori privati specializzati in TSCM, ovvero professionisti autorizzati dalle autorità a svolgere indagini per tutelare un prorpio diritto, nel caso specifico si tutela il diritto alla privacy.

Lo scopo della bonifica in una abitazione è quello di scoprire dove sono state nascoste le microspie e di stilare una relazione valida ai fini legali.

Nella relazione viene indicato il nome  e cognome dell’investigatore (uno o più persone) che ha svolto l’intervento di bonifica ambientale della casa, vengono fotografate e repertate le microspie rilevate e vengono indicati numeri seriali o imei o altri elementi univoci per l’individuazione di chi ha commesso l’illecito.

Bonifica da telecamere nascoste in casa

Telecamere nascoste e microcamere sono oggi molto utilizzate illecitamente per avere le prove di un tradimento o semplicemente per tenere sotto controllo la vita privata di una persona.

Alcune volte le telecamere si possono trovare molto facilmente analizzando attentamente l’ambiente alla ricerca di qualcosa di insolito, magari un nuovo soprammobile o un apparato elettrico, alre volte le microcamere sono state installate in maniera certosina e sono impossibili da trovare da parte di una persona che non conosce perfettamente come sono fatte le microcamere , come funzionano e le dinamiche di utilizzo.
In questi casi l’unica soluzione è la bonifica ambientale da microspie.

Dove vengono installate le microcamere in casa o in ufficio?

Le microcamere professionali sono nascoste dentro la testa di una vite o all’interno delle prese elettriche, nei condizionatori piuttosto che nelle lampade o dietro un quadro o in qualsiasi posto sia disponibile e si presti all’occultamento.

La bonifica ambientale da telecamere viene svolta utilizzando,secondo uno specifico protocollo, diverse tipologie di rilevatori di telecamere, in grado di scoprire le piccole telecamere in qualsiasi stato siano.

  1. La prima ricerca viene svolta con l’ausilio di una termocamera FLIR, che permette in brevissimo tempo di evidenziare le variazioni di calore prodotte dal sensore della microcamera.
  2. Una seconda ricerca viene svolta con un rilevatore di frequenze video, che permette di intercettare il flusso video analogico della microcamera e di mostrrlo sul display in modo da avere immediatamente l’esatta inquadratura e campo visivo che ha la microspia, così da poterla individuare rapidamente.
  3. Una terza scansione viene effettuata per rilevare le telecamere wifi, individuando router o SSID nascosti.
  4. Una quarta analisi viene effettuata utilizzando un particolare rilevatore di ottiche che permette di individuare anche telecamere spente, che non trasmettono o messe in antibonifica.

Ove necessario e negli scenari più delicati le superfici o gli oggetti interessati vengono  in gergo “passati con lo spazzolone” ovvero vengono irradiati dalle onde emesse dal NLJD ( o come lo chiamano a Roma – RGNL – rilevatore giunzioni non lineari) e si ascoltano i segnali di ritorno, che evidenziano la presenza di cimici spia e microcamere.

Quanto può costare una bonifica da microspie in casa?

La bonifica da microspie di una abitazione ha un costo proporzionato all’entità dell’intervento e al suo reale scopo.

Nella maggior parte degli interventi il costo di un nostro intervento in città come Milano, Torino, Bologna, Parma, Brescia, Genova, è stato nel 2019 di circa 750 euro.

Per avere un preventivo dettagliato in base alle Vs specifiche esigenze potete contattarci via messaggi o via telefono evitando di chiamare da casa. Avrete un preventivo dedicato insieme a una prima consulenza ed eventualmente potrete già concordare un giorno e un ora per l’intervento.

In Città come Roma, Firenze, Reggio Emilia, Modena, Vicenza, Venezia e Padova il costo della bonifica medio nel 2019 è stato di 950 euro.

Nello specifico abbiamo avuto richieste di intervento in ambienti leggermente più ampi rispetto ad altre città.